Prima di tutto, non è un manuale nel senso classico: è scritto in forma di dialogo. Flavia Milesi e Giulia Ciammaichella volevano che la lettura fosse viva, naturale – una conversazione. Si parla di temi anche complessi, come il linguaggio del business giapponese o l’etichetta professionale, cercando di farlo senza rigidità accademica, con esempi concreti e un tono il più possibile umano. Ogni capitolo nasce da esperienze reali. Sono episodi vissuti nel corso di oltre trent’anni di lavoro sul campo. Non si trovano quindi regole astratte, ma situazioni quotidiane: incontri, piccoli equivoci culturali, momenti in cui mondi diversi si sfiorano e bisogna capire come muoversi senza fare passi falsi. Alla fine di ogni capitolo abbiamo è stato inserito anche qualche strumento utile: un piccolo glossario dei termini giapponesi più usati nel mondo professionale e alcune note di approfondimento, pensate per chi lavora – o lavorerà – con partner giapponesi.