Oggi Export Italia 2030 vi espone il concetto di Flotilla Marketing. Partiamo dalla GlobalSumudFlotilla e dalla FFC – Freedom Flotilla Coalition, che tutti ormai conoscono per il coraggio, che non hanno avuto i governi occidentali, di mettersi contro Israele per portare aiuti a Gaza. Questa coalizione internazionale apartitica di campagne che difendono libertà e diritti umani naviga con l’obiettivo di rompere il blocco di Gaza, in solidarietà con le istanze palestinesi per la libertà e l’uguaglianza, ha raggiunto una incredibile visibilità, costringendo i media e i governi a prendere finalmente una posizione contro le atrocità in corso in Israele. Questo ha messo in difficoltà Netanyahu e chi lo spalleggia molto più di quanto finora abbiano fatto l’Onu, le timide proteste dell’occidente, la Corte di Giustizia Internazionale, o gli attacchi iraniani.

Tante piccole imbarcazioni disarmate ma unite, agili, e determinate possono rivelarsi più forti dell’esercito più terribile del mondo, e smuovere le decisioni di stati e governi rimasti finora inerti di fronte allo scempio del diritto internazionale e dei principi umanitari.
Il Flotilla Marketing
Ora passiamo al Flottiglia Marketing di casa nostra. Immaginiamo un’Italia in cui non ci siano i vincoli imposti da grandi poteri industriali e finanziari che incombono sui governi a determinare il futuro delle comunità, delle imprese, dell’export ma la capacità dei territori, delle persone, e delle idee di generare valore condiviso.

Piccole imprese innovative, comuni, e borghi, radicati nella loro storia,associazioni portatrici di competenze e saperi, unite al fianco di grandi aziende e istituzioni visionarie che scelgono consapevolmente di operare per il bene comune: da questa alleanza può nascere una forza comunicativa senza precedenti. Un messaggio capace di ribaltare la narrazione dominante, mostrando che la crescita economica non passa più dalla concentrazione del potere in pochi soggetti globali, ma da un modello aperto, collaborativo, diffuso. Un modello in cui le energie locali trovano riconoscimento, in cui l’innovazione non viene soffocata ma sostenuta da reti di partenariato pubblico-privato, dove competenze, creatività, e responsabilità sociale diventano gli strumenti per sbloccare il potenziale fermo dell’Italia. È il tempo di affermare con chiarezza che un’economia italiana diversa è possibile: fondata sulla cooperazione tra attori piccoli e grandi, centrata sul territorio ma connessa al mondo, capace di dare risposte concrete alla crisi di crescita e di restituire dignità e protagonismo a comunità e imprese che troppo spesso rimangono invisibili.

Un messaggio positivo, potente, che invita a costruire insieme un nuovo patto economico e sociale: non più subire, ma collaborare; non più resistere, ma creare; non più aspettare, ma agire. E’ tutto questo che chiamiamo Flottiglia Marketing. Una testimonianza fondamentale di Flottiglia Marketing è quello che sta facendo in questi giorni l’incredibile flottiglia dell’innovazione che partecipa al “non evento” di Campobasso.
La flottiglia dell’innovazione sbarca a Campobasso
Dal 29 settembre al 5 ottobre Campobasso ospiterà la 9° edizione di Jazz’Inn, il laboratorio di innovazione di Fondazione Ampioraggio, che da anni unisce imprese, startup, enti pubblici, investitori e cittadini attorno a un’idea semplice ma rivoluzionaria: non esistono periferie quando si innova insieme.

Durante la settimana la Flotilla di Jazz’Inn avvicenda e mette in rete:
- 60 case giver – ossia imprese, borghi, associazioni, investitori alla ricerca di idee e collaborazioni;
- 30 startup con pitch e match sull’AI con AI Magister;
- 5 laboratori di innovazione per amministratori locali e borghi;
- 32 pillole di innovazione e 5 open talk tematici;
- 7 Concerti jazz serali e momenti conviviali per fare rete;
- 1 Visita guidata a La Molisana e due giornate di Empathy Walk alla scoperta del territorio.
Puoi seguire in diretta sui canali social Facebook e YouTube della Fondazione Ampioraggio. Non a caso l’associazione Uniexportmanager, e la newsletter Export Italia 2030 partecipano da protagonisti a questo grande viaggio collettivo per capire che non esistono periferie dove le idee si incontrano, come hanno deciso di fare ottanta diversi partner.
👉 Scopri il programma completo sul sito. Grazie per leggere condividere e commentare questa newsletter: lavoriamo per migliorare l’export e l’innovazione.
Giuseppe Vargiu,
Presidente Uniexportmanager
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